Vitigno:
prodotto con uve Moscato Bianco.
Terreno:
calcareo.
Sistema di allevamento:
Guyot ad archetto.
Epoca di vendemmia:
generalmente seconda decade di settembre in base al livello di maturazione stabilito.
In cantina:
pressatura soffice delle uve integre.
Fermentazione e macerazione:
in autoclave in acciaio inox a temperature basse mediante il Metodo Martinotti (Charmat). La fermentazione avviene molto lentamente fino allo svolgimento di 4,5-5,0 gradi di alcool, dopo di che viene interrotta mediante raffreddamento. L'imbottigliamento viene infine preceduto da filtrazione sterile che trattiene i lieviti, ad impedire riprese fermentative del prodotto. Dopo un riposo in bottiglia, al pari di tutti i vini importanti, smaltisce lo shock dell'imbottigliamento ed il Moscato d'Asti è pronto da servire.
Colore:
giallo paglierino brillante con riflessi dorati. Il perlage è fine, vivace e persistente.
Profumo:
intensamente aromatico, con la tipica fragranza delle uve moscato. Delicato, con aroma fruttato che ricorda pesca gialla e albicocca matura. Ciò che caratterizza il prodotto sono il profumo di salvia e l'aroma muschiato tipico dell'uva di origine.
Sapore:
dolce e armonico, con un buon equilibrio fra l'acidità e gli zuccheri.
Gradazione:
4,5% vol.
Abbinamenti:
tipico vino da dessert, molto versatile, si serve fresco (8-10°C.) in coppa con dolci, frutta, gelati e pasticceria secca. Secondo la tradizione, è ideale anche per una pausa a metà pomeriggio.
Informazioni tecniche:
contenuto 75 cl.
Imballo:
scatole da 6 bottiglie.
Questo delizioso vino porta con sé un valore aggiunto: ora l’etichetta, grazie alla sovrastampa in alfabeto Braille, è leggibile anche dai non vedenti.








