
Presso la sede di Asti dell'Unione Italiana Ciechi è stata ufficialmente presentata la nuova etichetta del Moscato d'Asti dell'azienda Ca' del Principe, caratterizzata dall'introduzione delle indicazioni in scrittura Braille per favorire l'autonomia di lettura da parte dei non vedenti.
L'iniziativa nasce dalla volontà del giovane titolare della cantina di Santo Stefano Belbo (CN), Ugo Borello, di rispondere concretamente alle esigenze delle persone ipovedenti e non vedenti. Il progetto accoglie l'invito promosso dal presidente dell'Unione, Adriano Capitolo, e dal professor Angelo d'Albano, formulato in occasione delle "cene al buio" organizzate con il patrocinio del Comune di Asti e la collaborazione dei Produttori Moscato d'Asti Associati.





